MATRIOSKla

MATRIOSKla
Visualizzazione post con etichetta astronomia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta astronomia. Mostra tutti i post

martedì 11 dicembre 2012

Storia di un suicidio interstellare

Davvero affascinante quanto appena appreso dall'enciclopedia di Astronomia e Cosmologia di John Gribbin.
A quanto pare le stelle hanno una vita e una morte e talvolta la loro morte può essere violenta, tanto da sembrare un suicidio, oppure la rinascita di una nuova galassia nella quale è coinvolto anche il genere umano.
Leggete un po'...

' Una supernova è una stella di grande massa nella fase dell'esplosione che mette fine alla sua esistenza: un evento di così immane violenza che una singola stella acquista la luminosità di un'intera galassia con oltre cento miliardi di stelle. Una supernova è un evento piuttosto raro. La maggior parte delle stelle termina la propria esistenza in un modo molto tranquillo, e in una galassia come quella della Via Lattea si hanno solo alcune esplosioni di supernovae ogni secolo. Tali eventi hanno però un'importanza chiave nell'evoluzione di una galassia e per l'esistenza di esseri viventi come noi, perchè le supernovae svolgono la duplice funzione di produrre tutti gli elementi più pesanti del ferro e e di disseminarli nello spazio con la loro esplosione. Gran parte dei materiali che compongono il nostro corpo sono costituiti da atomi prodotti all'interno di supernovae. Da tali elementi, disseminati poi nell'esplosione interstellare possono formarsi nuove generazioni di stelle, pianeti e persone. Noi siamo fatti letteralmente di polvere di stelle.' 

venerdì 7 dicembre 2012

Pensieri astronomici...

In queste belle, limpide e freddissime giornate d'inverno mi viene di nuovo voglia di osservare il cielo di notte. Qualche anno fa la passione per l'astronomia, a livelli ovviamente amatoriali, mi aveva catturato parecchio. Oltre ad aver ricevuto un magnifico telescopio in regalo, mi ero fatta una bella scorpacciata di letture tra cui 'L'universo ai raggi X di Wallace H. Tucker e il bellissimo e affascinante scritto di Paul Davies ' I misteri del tempo'. All'epoca mi davo della pazza da sola perchè compravo quel gener di libri senza aver mai avuto, non solo un minimo di cognizioni di fisica, ma nemmeno la predisposizione alle materie scientifiche; soprattutto la matematica. Con mio grande stupore, poi, appresi che le letture alle quali mi ero dedicata non erano affatto difficili. Inoltre, non solo erano comprensibili, ma anche davvero terapeutiche. Pensare al cosmo mi faceva dimenticare i futili problemi di questo infinitesimale mondo. Di seguito riporto un breve e disarmante brano, per la sua semplicità. 
' ...si è fatta una bella domanda e si è pure data una gran bella risposta.
La caratteristica principale della fisica quantistica è che causa ed effetto non sono collegati tra loro in maniera rigida, come invece accade nella fisica classica e come il buon senso suggerirebbe. C'è indeterminazione, il che significa che certi eventi ' semplicemente avvengono', spontaneamente, senza una causa pregressa nell'accezione comune del termine. Improvvisamente i fisici si accorsero che il tempo poteva 'cominciare da solo', spontaneamente, senza essere stato 'creato apposta per questo'.