MATRIOSKla

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sabato 11 ottobre 2014

Sigarette sovietiche da collezione

Alcune le ho fumate. Altre le ho tenute solo come reliquie dell'epoca sovietica, non ho osato nemmeno aprire il pacchetto per paura di non trovarle più in giro. Adesso fanno solo parte di una piccola collezione di pacchetti di sigarette che hanno appartenuto alla storia dell'Urss. Non era cosa da poco riuscire a fumarle. Io sono riuscita a sopportare soltanto le Kosmos e le Soyuz Apollo durante i miei viaggi a Mosca. Le sigarette sovietiche sono e sono state tra le più forti in circolazione. Prendiamo le Belomorkanal, per esempio. Più che sigarette sono papirosy, cioè pochi centimetri di tabacco avvolto in una cartina che termina in un bocchino di cartone privo di filtro. 
Certamente bizzarre, tanto quanto l'impresa storico geografica che ha dato loro il nome. Nel 1931, Stalin diede ordine di costruire un canale che unisse il Mar Bianco al Mar Baltico. Nella costruzione morirono decinie di migliaia di prigionieri dei Gulag, ma per ricordare e celebrare quest'impresa che si realizzò secondo le previsioni del piano quinquennale, Stalin decise di dare il nome del canale costruito alle sigarette sovietiche più fumate del paese a quel tempo.

Anche le Soyuz Apollo sono sigarette 'storiche', oltre che pressochè introvabili. Nel 1975, nel tentativo di distendere i rapporti tra Usa e Urss in piena Guerra Fredda, fu concepita una missione spaziale comune tra i due paesi. L'Unione Sovietica ricordò il momento con la realizzazione di pacchetti di sigarette che raffiguravano sul fronte il volo della navicella spaziale nello spazio. Simile sorte ebbero le Kosmos, che ricordavano le grandi conquiste dei cosmonauti sovietici. Tra le altre introvabili anche le Prima e le Stalinskie.

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